Chi Siamo
...portare ogni anno cinquantamila turisti sul Vesuvio per la strada Matrone, il tracciato costruito nel 1894 dall'ingegnere di Boscotrecase Gennaro Matrone e riaperto, oggi, solo ai bus ecologici del Parco, è uno degli obiettivi di Busviadel Vesuvio. Vale a dire che un consistente segmento degli oltre tre milioni di turisti che arrivano annualmente non sarà più obbligato a raggiungere Ercolano per visitare il vulcano e il suo Parco. I quattro bus ecologici che sono abilitati a percorre la strada Matrone e a portare i turisti sino in vetta, sono costati circa centosettantamila euro ogni uno (altri simili sono impiegati sull'Etna) e possono trasportare venticinque visitatori oltre l'autista e la guida. Ogni posto a sedere è dotato di cintura di sicurezza che dovrà essere allacciata alla partenza; la non osservanza della regola viene segnalata sul pannello di controllo dell'autista. Le navette sono dipinte con colori che non infastidiscono né l'avifauna né gli animali del sottobosco. I motori, per quanto potenti e del tipo diesel si segnalano per la loro silenziosità. Ciascun turista ha a disposizione una cuffia in grado di trasmettere le informazioni e le descrizioni del cicerone che, in quattro lingue (inglese, francese, spagnolo e tedesco) fornisce supporto scientifico e racconta la storia del Vesuvio e quella dell'area attraversata in quel momento. Su uno schermo al plasma, poi, scorrono senza interruzione le immagini e i filmati sulle eruzioni vesuviane del secolo scorso: 1906, 1929 e 1944.
